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IL
TRAUMATIZZATO CRANICO NEL SISTEMA DI EMERGENZA 118 F.ENRICHENS, C.
BAGLIANI
Divisione di
Chirurgia Ospedale Giovanni Bosco
La filosofia del 118
ha in comune con il Progetto PATATRAC la riduzione della mortalità evitabile.
Questa univocità di vedute è importante fonte di collaborazione e di comunione di
intenti : il Progetto ha infatti ragione di essere in quanto esiste una struttura che
permette il migliore impiego di persone e mezzi per giungere sul posto dellincidente
e/o infortunio, dare le prestazioni urgenti più consone e portare linfortunato nel
Centro più idoneo alla cura nel minor tempo possibile.
Importante è stabilire un protocollo univoco di trattamento e la filosofia dell
ATLS (Advanced Traume Life Support dellAmerican College of Surgeon) ci permette il
fondamentale scopo del linguaggio comune tra tutti gli Operatori Sanitari
impegnati.
Una iniziale valutazione dei Traumi Cranici mediante il Glasgow Coma Score effettuata già
a bordo del mezzo impiegato, sia esso unambulanza o un elicottero, si sposa con la
metodica del Progetto PATATRAC, che vede proprio nel GCS il metodo più idoneo per
controllare i traumatizzati cranici.
Lutilizzo dei più moderni mezzi per la prevenzione delle lesioni è un obbligo
morale, oltre ad essere un fatto auspicabile; lo sfruttamento dei mezzi telematici per
risolvere al meglio patologie gravi non deve essere procrastinato in una Sanità sempre
più protesa verso il 2000.
La collaborazione tra le varie Aziende Sanitarie è un passo altrettanto importante verso
il superamento di arcaici tabù che disorientano il Paziente, che talvolta
riceve trattamenti molto diversi a seconda del Pronto Soccorso cui è costretto a
rivolgersi.
Il segno tangibile d quanto sia importante una interazione interospedaliera la si è avuta
con la realizzazione delle LINEE-GUIDA sul trattamento dei TRAUMI CRANICI
in cui si sono confrontati i gruppi di studio dell Ospedale Giovanni Bosco e del
C.T.O. I Colleghi Chirurghi, Neurologi, Pediatri, Medico Legali, Radiologi e le Infermiere
Professionali, facenti capo al Dipartimento di Emergenza che dirigo presso lAzienda
Usl 4, hanno elaborato e riassunto in una pagina (allegata) un lavoro di mesi sui Traumi
Cranici.
Il confronto con le equipe del dr Faccani-Massaro e del dr Miletto-Berardino hanno portato
a quellarricchimento di conoscenze che ha permesso di fornire elaborati comuni,
quale il foglio di accompagnamento da consegnare al Paziente allatto delle
dimissioni.
Il linguaggio comune ed il confronto aperto ci permette di auspicare al Progetto PATATRAC il successo che merita, in modo che lesperienza iniziata con Pinerolo si
apra in tempi brevi al Giovanni Bosco di Torino e ad altre realtà. Solo così si potrà
sperare di riuscire ad avere in un prossimo futuro un collegamento tra i vari D.E.A. e col 118, in modo da garantire quanto di meglio e di umanamente possibile
cè di fronte alle calamità.
Il ruolo del 118 nellambito del Progetto PATATRAC ha la funzione non solo di coordinare e gestire gli eventuali trasferimenti
secondari di Pazienti verso i centri dotati di Neurochirurgia, ma bensì di favorire lo
spostamento delle equipe specialistiche verso i presidi che, dotati di possibilità
telematica di comunicazione, sono in grado di gestire in loco tali pazienti,
forti di una consulenza neurochirurgica telematica.
Il ruolo del coordinamento sanitario si esprime anche in una omogenea formazione di tutto
il personale dellemergenza attraverso LINEE-GUIDA comuni e
condivise.
STUDIO DELLE
LINEE-GUIDA PER IL TRATTAMENTO DEL TRAUMA CRANICO
NB:
DATI ANAMNESTICI - DINAMICA INCIDENTE - FOGLI ACCOMPAGNAMENTO (118)
specificare le cause del trauma, possibilmente dal Paziente
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GRADO 0 |
SENZA PERDITA DI COSCIENZA:
eventuale somministrazione di farmaci sintomatici (se nausea e/o vertigini) o analgesici
minori, quindi in osservazione per almeno 1 ora. Se GCS immodificato e Paziente
asintomatico si dimette con invio al Medico Curante con prestampato. Se insorgenza o
persistenza di disturbi neurovegetativi (nausea, vomito, cefalea) osservazione prolungata
e consulenza specialistica prima delle dimissioni. |
MINIMO 0-R
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IN OSSERVAZIONE PER ALMENO 12 ORE:
SCOAGULATI (da farmaci), ETILISTI (acuti e cronici),
TOSSICODIPENDENTI (acuti), ANZIANI, CRANIOTOMIZZATI.
accesso venoso + esami sangue (3 provette)
TAC CRANIO e consulenza specialistica prima della dimissione. |
GCS = 15
A-B-C (ATLS) |
SE DEFICIT NEUROLOGICI FOCALI e/o OTO- e/o RINO- LIQUORREA -RAGIA e OCCHI DA PROCIONE - AFFONDAMENTO
TECALE - ECCHIMOSI A FARFALLA vedi MEDIO |
1 |
CON PERDITA DI COSCIENZA TRANSITORIA E/O AMNESIA:
accesso venoso ed esami sangue (3
provette) ed osservazione e TAC CRANIO entro 12 ore dal trauma (tranne diversa indicazione
dello specialista) |
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Osservazione: salvo diverse prescrizioni : valutazione del
A.V.P.U. ogni 60 da parte del personale infermieristico, del GCS + minineurologico
(diametro pupille e segni di lato) ogni due ore, o quando segnalate variazioni, da parte
del chirurgo di guardia.
se GCS diminiuto di 2 punti effettuare TAC CRANIO |
MINORE
2
GCS da 13 a 15
A-B-C (ATLS) |
COME MINIMO + osservazione ogni 30 (A.V.P.U.), ogni ora GCS + esame
minimeurologico, tranne diverse prescrizioni |
MEDIO
GCS da 9 a 12 |
A.B.C.D.E. (ATLS)
TAC CRANIO con trasporto
assistito (eventuale TAC colonna cervicale) |
monitoraggio SaO2
accesso venoso + es. sangue
(3 provette) + infusione di Ringer Lattato,
ecg + Rx Torace + col.cervicale |
OSSERVAZIONE PER ALMENO 12 ORE IN LUOGO IDONEO, con
rivalutazione ogni 20 del A.V.P.U. (I.P.) ed almeno ogni ora GCS + diametro
pupillare e segni di lato (Ch. di guardia) |
se necessario sedazione con neurolettico
(tipo Largactil 10-25 mg) |
EV. RICOVERO IN AMBIENTE SPECIALISTICO (neurologia-neurochirurgia) previa
consulenza |
GRAVE
GCS inferiore a 8
(vedi medio + Rx bacino) |
A.B.C.D.E. (ATLS)
TAC DEL CRANIO +
Rx colonna cervicale e contemporanea consulenza rianimatoria e neurochirurgica |
NB: SE TRAUMA CRANICO MEDIO O GRAVE: VALUTARE POSSIBILI LESIONI DI ALTRI ORGANI E
APPARATI;
NB: SE BAMBINI: CONSULENZA PEDIATRICA O TRASPORTO ASSISTITO ALLOSPEDALE PEDIATRICO;
NB: SE TAC CRANIO: OBBLIGO DI ACCOMPAGNAMENTO (RIANIMATORE O SUO SOSTITUTO);
NB: Rx CRANIO se sospetto corpo espraneo cuoio cappelluto (f.l.c.,
ferite a lembo);
NB: A DISCREZIONE DEL CHIRURGO DI GUARDIA LA VALUTAZIONE IN CASI PARTICOLARI: Incidenti
gravi (dinamica), Anziani, Bambini,...
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PROGETTO PER LA RIDUZIONE DELLA MORTALITÀ
EVITABILE CONSEGUENTE A TRAUMA CRANICO
REGIONE PIEMONTE Assessorato Sanità - 118 Emergenza Sanitaria |
Azienda Regionale USL 4 -
Ospedale Giovanni Bosco - Torino
D.E.A. Chirurgia
ISTRUZIONI
PER I PAZIENTI CHE HANNO SUBITO UN TRAUMA CRANICO LIEVE |
Il Paziente
Sig./ra...................................................................................................di
anni..................
al momento della valutazione in Ospedale non presenta manifestazioni cliniche di lesioni
in atto,
tuttavia in chiunque abbia subito un trauma cranico possono comparire sintomi anche dopo
ore o giorni.
il Paziente dovrà essere ricondotto presso questo Ospedale nel caso in cui si
verificassero uno o più dei seguenti sintomi (se bambino il controllo andrà effettuato
presso lOspedale pediatrico):
- CONFUSIONE MENTALE, il
Paziente si comporta diversamente dal solito
-
TENDENZA AD
ADDORMENTARSI O DIFFICOLTÀ A RISVEGLIARSI
-
MAL DI TESTA INTENSO,
CONTINUO E CHE VA AUMENTANDO
-
VOMITO (soprattutto
se non alimentare)
-
DIFFICOLTÀ A
MUOVERE BRACCIA E GAMBE
- DIFFICOLTÀ DI RESPIRAZIONE
CONSIGLI
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IL PAZIENTE
DOVRA MANGIARE CIBI LEGGERI IN RIDOTTA QUANTITÀ PER 2-3 GIORNI E SENZA BEVANDE
ALCOLICHE (non
dovrà essere forzato a mangiare)
-
NON PRENDERE FARMACI PER IL
MAL DI TESTA SE NON CONSIGLIATI DAL MEDICO
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E OPPORTUNO INFORMARE IL MEDICO DI
FAMIGLIA DELLEVENTO TRAUMATICO
Per ogni
evenienza contattare telefonicamente il Medico Curante e/o il Pronto Soccorso e/o il 118
DATA ED ORA.................................
IL PAZIENTE
............................................... IL CHIRURGO DI GUARDIA
.............................................
(il Paziente potrà essere
contattato telefonicamente da personale del nostro Ospedale per un controllo a distanza)
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